venerdì 19 aprile 2013

Alle radici di San Lorenzo: una passeggiata tra gli alberi del quartiere


Una passeggiata di sabato mattina a Roma, tra gli alberi di San Lorenzo: suona come un ameno proposito, una nota di diario diversa dal solito. L’intento assume poi un senso ancor più interessante se a guidare la camminata è uno storico degli alberi come Antimo Palumbo, attivo nella divulgazione delle proprie conoscenze attraverso incontri analoghi, articoli e conferenze.

L’appuntamento è dunque per domani, sabato 20 aprile, alle 10.00 in piazzale del Verano, davanti alla basilica di San Lorenzo: l’obiettivo, quello di conoscere meglio alcuni degli alberi del quartiere.

mercoledì 26 dicembre 2012

A Napoli i pastori cantano, e grandi e piccoli ammirano


 
Il bambino è nato e a Napoli la tradizionale, seicentesca “Cantata dei pastori” viene da più parti intonata. Mentre Peppe Barra porta in scena lo spettacolo fino al 2 gennaio al Trianon, oggi alle 14.15 Rai Uno trasmette l’omonimo cartone animato, prodotto dalla partenopea MAD entertrainment di Luciano Stella in collaborazione con Rai Fiction. Qui il trailer del cartoon, con gli auguri a tutti di buon Santo Stefano e buona visione.

martedì 11 settembre 2012

Corsi gratuiti di italiano per stranieri a Roma (e non solo)

Sul sito di “scuolemigranti – Rete delle scuole di italiano per l’integrazione linguistica e sociale dei migranti” è possibile consultare l’elenco dei corsi di italiano per stranieri attivi nelle zone di Roma, Fiumicino, Tivoli, Latina, Viterbo, con indicazioni utili su livelli, giorni, orari, test d’ingresso, indirizzi, contatti e mappe. Questo il link.

domenica 9 settembre 2012

Un gioco di stereotipi che danneggia la città

Anche nel mondo fantastico delle App e dei giochi virtuali Napoli finisce ingabbiata nello stereotipo della città di malaffare, di imbroglioni piccoli e grandi. L’ultimo segnale arriva dal mondo dell’Iphone sul quale va di moda (in tutto il mondo) una App che si chiama «iSmuggler».
Letteralmente significa «contrabbandiere» ed è, naturalmente, ambientata nel mondo illegale delle casse di sigarette. Secondo voi dove è ambientata la storia? A Napoli, naturalmente. Anzi, tra Napoli e Tirana, per la precisione.

Paolo Barbuto, La App del contrabbando? Ambientata a Napoli, Il Mattino, 6 settembre 2012

È da notare che Pier Paolo Pasolini, in un famoso trattato pedagogico su Napoli, Gennariello, dipingeva i napoletani come rappresentanti di un’antica tribù, i loro gesti erano frutto non di un volgare e corrotto scambio monetario, ma di uno scambio di antichissimo sapere. Disse, infatti: a Napoli anche se ti rubano un portafoglio è uno scambio di antico sapere.
[…] Pasolini in realtà è in buona compagnia, perché in tanti hanno contribuito a fondare quella che si può chiamare «categoria dell’eccezionalità». A Napoli ogni cosa che accade è eccezionale, perché qui vige uno statuto particolare, o Inferno o Paradiso. Questa enfasi sulla di creatività dei napoletani (ma non solo), nel tempo non ha fondato un serio sguardo di condanna, ma assuefazione e tolleranza diffusa.

Antonio Pascale, Il tour autolesionista di Napoli illegale, Il Corriere della Sera, 8 settembre 2012

sabato 11 agosto 2012

Il ritorno nella Napoli che manca

Napoli mi manca e credo non solo a me. Non è una questione personale, che si possa risolvere tornandoci a vivere… Così si rischierebbe solo di abbracciare l’aria; perché la Napoli che manca è quella che stimola l’immaginazione ed ha fatto crescere l’immaginario di tutto il mondo. È a Napoli che è nata, partendo dal Trecento, l’idea stessa di grande città moderna, e si è fatta l’esperienza che convivere con persone che non ti assomigliano, che sono diverse da te, che possono anche diventare pericolose, sia comunque la più grande delle ricchezze.

Quanti napoletani e quanti italiani (Napoli è stata la capitale dell’emigrazione italiana nel mondo) ci sono in Brasile, in Argentina… Quanto dello spirito napoletano c’è nel Magreb e nel Mediterraneo! Quante Piedigrotta sarebbero possibili, obbligando Napoli a specchiarsi nelle tante parti del mondo che in modi diversi ne riflettono qualche frammento…
La Piedigrotta degli anni 2000 potrebbe diventare la festa dei bastimenti che tornano – ogni volta da un paese diverso – alimentata dal tema – così caldo nell’immaginario del mondo – dell’emigrazione, delle sofferenze che genera, dell’accoglienza, dei ricordi di ciò che si è perduto, della cartolina ’e Napule (o quello che è diventata)…

Renato Nicolini, PeramareNapoli, Clean 2011