Il Glossario EMN Migrazione e Asilo è stato presentato ieri a Roma, in tre diversi luoghi e momenti. L’incontro di apertura si è tenuto presso lo Spazio Europa di via IV Novembre, definito dai relatori(1) «porta dell’Europa in Italia», ed è stato seguito da un pubblico giovane e numeroso. Tra gli intervenuti, Antonio Ricci ha evidenziato le varie difficoltà nel tradurre i termini che riguardano la migrazione: un’espressione che in una lingua è neutra, in un’altra può essere connotata (per lo più negativamente), com’è il caso di irregular migrant in inglese e di migrante irregolare in italiano. Oppure una locuzione può assumere significati diversi in ciascun Paese, come ad esempio immigrazione circolare. O ancora, il termine rimpatrio, usato nella nostra legislazione nazionale, in ambito europeo è sconsigliato: a esso è preferibile ritorno. Ricci ha citato, infine, il caso della Norvegia e della Svizzera, concordi nell’essere definite ‘Paesi non comunitari’, ma attente a non voler essere etichettate come ‘Paesi terzi’, avendo libera circolazione nell’Unione europea.
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giovedì 16 giugno 2011
Il Glossario EMN Migrazione e Asilo: trecento termini, plurilinguismo, fonti
Come si dice ‘rifugiato’ in inglese? E in francese, greco, portoghese? E cosa significa, precisamente, in italiano? Chi l’ha stabilito? Da oggi, per rispondere a queste domande, basta consultare il Glossario EMN Migrazione e Asilo. Trecento termini, plurilinguismo e fonti giuridiche internazionali costituiscono la forza di questo strumento unico nel nostro Paese, che finalmente fornisce la traduzione delle parole della migrazione, nelle diverse lingue degli Stati comunitari. Una comunicazione puntuale e priva di equivoci è naturalmente lo scopo del Glossario.
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