Uno stralcio di Essere, l’introduzione che Paolo Nori ha scritto al libro di Giuseppe Faso, Lessico del razzismo democratico. Le parole che escludono (Derive Approdi):
[…] La prima volta che sono andato in Russia, nel 1991, io il russo non l’avevo mai parlato, con dei russi, l’avevo solo studiato sulle grammatiche e su qualche testo classico, come la Donna di picche, di Puškin, che era il testo da preparare per la prova finale del primo anno e il cui inizio, Odna dy igrali v karty u konnogvardejca Narumova, Dolgaja zimnjaja no’ prošla nezametno eccetera eccetera, lo sapevo a memoria. E a memoria sapevo dei pezzi interi, per esempio quello in cui si diceva che Saint Germain mog raspolagat’ bol’šimi den’gami, poteva disporre di forti somme di denaro.
